Sostituzione Dente Singolo Con Impianto

La sostituzione di un singolo dente mancante con un impianto è chiamata impianto singolo.

dente-singoloNel passato singoli denti mancanti solitamente erano sostituiti tramite ponti, che richiedono una opportuna limatura dei denti adiacenti.
Nell’impianto singolo il dente mancante viene sostituito da un impianto inserito al posto della radice del dente perduto.
Durante la fase di guarigione, solitamente della durata di poche settimane, l’impianto resta sotto la gengiva e non viene sottoposto a carichi.
Durante questo periodo il paziente porta una protesi dentale provvisoria, che può essere mobile o fissa (p. es. ponte adesivo o ponte Maryland).
Dopo la scopertura dell’impianto e la presa dell’impronta, sull’impianto viene fissata una corona realizzata in laboratorio.
Se è necessario estrarre un dente, l’inserimento dell’impianto può avvenire al momento dell’estrazione stessa: in questo caso si parla di impianto post estrattivo immediato.
Ciò evita al paziente un ulteriore intervento, e la procedura costituisce ormai il normale standard di cura.
Solo in casi eccezionali, ad esempio in caso di infezione acuta, è consigliabile rimuovere il dente infetto e inserire l’impianto solo dopo la guarigione dell’infiammazione.
Se sull’impianto viene applicata una corona provvisoria subito dopo l’inserimento, si parla di carico immediato.
Ovviamente questa procedura offre al paziente un particolare grado di comfort, perché gli permette di lasciare lo studio dentistico con una protesi fissa, senza dover ricorrere a ponti o protesi provvisori.
Tuttavia non sempre un carico immediato è possibile o consigliabile, e l’implantologo deve disporre di un’ampia esperienza per soppesare in ogni singolo caso i vantaggi di un carico immediato rispetto ai possibili rischi.

Secondo le statistiche rilasciate dall'Associazione Americana di Chirurgia orale e maxillo-facciale, il 69% degli adulti di età compresa tra 35 e 44 anni hanno perso almeno uno dei loro denti permanenti per cause diverse, come malattie delle gengive, carie, traumi accidentali o di una non riuscita terapia canalare.

Questi dati si traducono in impressionanti cifre, ovvero circa 7 su 10 persone hanno denti mancanti!

Sostituzione di un singolo dente con un impianto dentale di titanio:

Generalmente, quando un solo dente richiede la sostituzione, è a causa di una infezione batterica localizzata, traumi, carie o a causa di un incidente.

Come si svolge l’intervento?

Dopo la prima visita, l’accettazione del piano di trattamento da parte del paziente, l’esame radiografico, ed una o più sedute di igiene orale, molto importanti al fine di scongiurare eventuali accumuli batterici che potrebbero compromettere la perfetta riuscita dell’intervento si giungerà alla data dell’inserimento dell’impianto di titanio.

Generalmente, quando si tratta di sostituire un singolo dente, la procedura in questione può essere eseguita in anestesia locale.

Inserito con cura il nostro impianto e posizionata una “vite di guarigione” si procederà alla sutura del tessuto gengivale con uno o 2 punti di sutura, che saranno rimossi dopo circa una settimana.
In molti casi, un dente artificiale temporaneo o 'corona' possono essere inseriti lo stesso giorno dell’intervento implantare.

Dopo l’intervento nei giorni successivi il paziente si sottoporrà ad una cura antibiotica preventiva ed antinfiammatoria/antidolorifica solo se il caso lo richiede.
Sarà cura del paziente durante i mesi di guarigione non mangiare cibi troppo duri o croccanti e mantenere sempre una corretta igiene orale.

Durante i mesi di guarigione dei controlli periodici da parte del chirurgo orale verificheranno lo stato di salute dell’impianto.

Da li in poi prendersi cura del proprio impianto dentale vorrà dire seguire la stessa routine come per i denti naturali: normale spazzolino e filo interdentale, e sedute di igiene orale ogni 6 mesi.